18 Maggio 2024
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Umanizzazione dei luoghi di cura, premio anche ai caregiver

14-04-2024 14:33 - News
Al via la quinta edizione degli Humanizing Health Awards di Teva Italia. Dipendenti e collaboratori sceglieranno i progetti di associazioni ed enti non profit che rendono più umani ambiti e percorsi. Quest'anno riconoscimento anche per i caregiver. L'ad Comberiati: «Vogliamo sottolineare l'importanza del loro ruolo». Candidature fino al 3 maggio

di Giampaolo Cerri

Humanizing Health Awards si riparte. Si apre infatti oggi una nuova edizione del premio istituito da Teva Italia per sostenere le realtà non profit che operano in contesti ospedalieri, impegnate a umanizzare appunto i luoghi di cura, «che migliorano il percorso di cura delle persone affette da gravi patologie attraverso un approccio basato su empatia, umanità, dignità e compassione», come recita una nota.

«Regalare momenti di gioco e ascolto ai bambini ricoverati in ospedale con la clownterapia», esemplificano dal quartiere generale milanese dell’azienda farmaceutica, «sostenere le famiglie che si rivolgono a centri specializzati per la cura di gravi patologie pediatriche; offrire attimi di felicità ai degenti degli hospice grazie alla presenza di un cane in corsia; garantire supporto e sostegno ai pazienti oncologici». Si tratta di alcuni dei progetti premiati durante le quattro scorse edizioni, in tutto 16, per impegno complessivo di 160mila euro.
Un premio alla progettualità originale

Teva Italia promuove per il quinto anno gli Awards, volendo premiare «originali progettualità che vanno aldilà delle cure, per umanizzare e migliorare i percorsi assistenziali di pazienti affetti da gravi malattie». A selezionare, saranno i dipendenti di Teva in Italia, il premio sarà, anche quest’anno, una donazione di 10mila euro per ciascun vincitore.

Quella della partecipazione degli oltre mille fra dipendenti e collaboratori è una delle caratteristiche di questo premio. «In Teva crediamo che sia importante fornire sostegno e visibilità ad iniziative sociali benefiche che contribuiscono all’incremento dei livelli assistenziali attraverso un approccio originale che si spinge aldilà delle cure. Con gli Humanizing Health Awards», spiega l’amministratore delegato Umberto Comberiati, «vogliamo riconoscere il lavoro delle realtà non profit capaci di sostenere i pazienti durante il difficile momento della malattia, considerando gli aspetti psicologici, relazionali ed emotivi».
Umberto Comberiati, a.d. di Teva Italia

La notività: un premio ai caregiver

Importante novità della 5ª edizione è l’istituzione di un premio dedicato al supporto della figura del caregiver familiare, spesso il vero pilastro dell’assistenza domiciliare. «In Italia sono oltre 12 milioni i caregiver (dato Istat 2018)», osservano quelli di Teva, «che ogni giorno si dedicano con amore e dedizione alla cura di un proprio caro, con un impatto significativo sulla propria vita personale e professionale. «In Teva siamo consapevoli dell’importante ruolo del caregiver familiare nel percorso di cure e abbiamo deciso di sottolinearlo», confermato Comberiati, «introducendo un nuovo premio che possa mettere in luce progetti in grado di sostenere il suo operato».

Una volta raccolte tutte le candidature, la fase di votazione si aprirà nel mese di maggio e si concluderà, nel mese di settembre, con la scelta dei 5 progetti vincitori.
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